Usare sul proprio PC più sistemi operativi contemporaneamente, ognuno nella propria finestra. MokaFive è un programma di virtualizzazione basato su tecnologia Wmware estremamente semplice: si scarica, si installa in un attimo e, una volta avviato, possiamo aggiungere in pochi click nuove macchine virtuali (chiamate LivePC) messe a disposizione dalla stessa MokaFive. Inoltre possiamo installare tutto, software e LivePC, direttamente su una memoria USB (penna o hard disk esterno). Fantastico no?
Quali sono i vantaggi? Innanzitutto la possibilità di "provare" nuovi sistemi operativi senza doverli installare. Poi la sicurezza: ogni macchina virtuale (detta anche VM o appliance) gira in un proprio spazio di memoria ed utilizza esclusivamente lo spazio disco messole a disposizione in fase di configurazione, questo significa che eventuali danni (virus/malware) all’interno del sistema guest non si propagheranno al sistema operativo della macchina host, e, in caso di necessità potremo ripristinare una immagine precedente della macchina virtuale perfettamente funzionante. Questa caratteristica è ad esempio utilissima per provare nuovi programmi installandoli all’interno di una VM, senza rischi di sorta. Poi ci sono dei vantaggi di ordine pratico, in particolare un’azienda produttrice di software potrà distribuire le proprie applicazioni all’interno di una macchina virtuale già configurata e pronta per l’uso.
Cos’è MokaFive? Mokafive è probabilmente la più semplice applicazione di virtualizzazione. Basata sul motore di WmWare è disponibile per Windows, Mac OS X e Linux. Il download e l’uso di Moka5 nonché dei LivePC è gratuito previa registrazione al sito.
(eventualmente anche su memoria esterna USB ) e le macchine virtuali scaricate. All’avvio si apre una piccola finestra in cui vengono elencate le VM già installate. Quella di esempio proposta inizialmente si chiama "Fearless Browser", un’ambiente linux con browser Firefox con cui navigare in rete senza alcun pericolo (all’occorrenza è possibile attivare anche la rete anonima TOR). Una volta che la macchina virtuale è scaricata è possibile avviarla premendo il tasto play(triangolo su sfondo verde), il tasto stop (quadrato su sfondo rosso) bloccherà invece la sua esecuzione.Con il tastosi "Add New LivePC" si aprirà una pagina in cui scegliere tra numerose macchine virtuali pronte per l’uso. Ce ne sono molte disponibili, dalle appliances specializzate per determinati compiti fino ai sistemi operativi completi. Inoltre vengono continuamente aggiornate dai loro autori. Ovviamente dato che la loro distribuzione è gratuita non troverete sistemi proprietari come le varie versioni di Windows o del Mac OS.
Come già detto sopra l’utilizzo di MokaFive è un modo particolarmente comodo di "metter mano" su sistemi meno diffusi. Mi riferisco ad esempio al sistema operativo Haiku o a quello installato all’interno degli OLPC. Non mancano ovviamente tutte le maggiori distribuzioni di Linux. Le VM si possono aggiungere e rimuovere da MokaFive con estrema semplicità.
Mi è piaciuto in particolar modo poter utilizzare il sistema operativo Xandros installato all’interno degli eeePC di Asus.
Utile per poter valutare il prodotto in vista di un futuro acquisto
Cosa non mi piace - La tanto vantata portabilità è solo parziale. Anche installando il programma su un HD esterno al momento di utilizzarlo su un’altro PC ci si rende conto che è comunque necessario installare MokaFive anche su quest’ultimo.
Poi le diverse macchine virtuali sono gestite autonomamente da MokaFive senza lasciare all’utente la possibilità di dividerle l’una dall’altra, rendendo di fatto impossibile mantenere una copia di sicurezza di una singola VM contenente tutte le modifiche da noi apportate fino ad un dato momento.









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